L’avvocato alato di Asti – Paolo Conte

Parliamo di Paolo Conte,

grande autore e avvocato, nato ad Asti (Piemonte) nel 1937 .

Ho letto un libro che parla di lui, “Paolo Conte – il viaggiatore dei paesaggi cantatiscritto da Ernesto Capasso.

L’avvocato viaggiava con l‘immaginazione, sognava l’America degli anni ’30 , sognava New Orleans, ascoltava il Jazz.

I suoi testi conducono in luoghi lontani, parlano del mare, di isole, di naufraghi, America, Sud America, Africa, Europa, di Azzurro.

Paolo inizia come scrittori di testi, capolavori come “Azzuro”, cantata poi da Celentano, sono stati scritti da lui. Il suo nome si affermerà da lí a poco e uno dei primi brani con il quale comincia a farsi conoscere è una ballata intitolata “Gelato al Limon”.

Dalla metà degli anni ’80 comincia le tournee mondiali, già nel 1987 aveva già suonato nel Blue Note 2 volte, lo storico tempio del jazz newyorkese, l’autore diventa presto conosciuto in tutto il mondo. In Francia era un vero e proprio idolo.

Paolo Conte ha sempre avuto attrazione per l’esotico. L’autore disegna con i testi realtà geografiche, il più delle volte semplicemente sognate come Timbuctu e Zanzibar.

Il celebre album che scrive dopo Paris Milonga ne è l’esempio più lampante ed è chiamato Appunti di Viaggio.

L’avvocato è un esempio di come la musica possa essere abbinata con il paesaggio o il viaggio. I testi ti portano in giro per il mondo, le canzoni sono delle vere e proprie cartoline con incalzanti ritmi, appunti di viaggio, anche se i luoghi sono semplicemente immaginati.

Il viaggio, per coloro che ne fruiscono, parte sempre prima del viaggio stesso, nel momento in cui si pianifica, le immagini e luoghi partono nella mente e successivamente nello spazio e li ricordiamo al ritorno.

Per artisti come Paolo il luoghi fanno parte della struttura del brano sono la cornice, come in un quadro racconta storie di vita, di amore, di persone.

Se volete sapere un po’ più dell’ avvocato potete la sua Biografia dettagliata sul suo sito.

Oppure consiglio di ascoltare la playlist qua di sotto e, zazzaráz, avete già scoperto tutto.

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