Cosa vedere neI profondo Sud degli Stati Uniti d’America

La possibilità di viaggiare e godere del proprio genere musicale preferito, a ognuno il suo.

In questo articolo parleremo di un’area geografica, quella degli Stati Uniti del Sud, dove nacquero molteplici generi musicali tra cui il Jazz e il Blues.

Si parte da Atlanta, luogo di nascita della scena blues degli anni ‘20 e ‘30 tutt’oggi ricca di locali con musica live. Atlanta, ricca di storia musicale, è possibile visitare il Museo di Gone with the Wind, dedicato al tessuto sociale e culturale afroamericano da cui è sorto il genere, . A seguito di una permanenza ad Atlanta ci dirigiamo verso il Tennessee.

Nel Tennessee è doveroso visitare la capitale, Nashville.

Per prima cosa la Music Alley nei primi posti per la scelta dei turisti che vanno a Nashville. La seconda scelta da fare è quella di visitare la Grand Ole Opry House, la famosa sala concerti di musica country. Ancora oggi è possibile assistere a concerti o visitarla durante la giornata con visite guidate.

Per ultimo mi sento di citare il Ryman Auditorium, chiamato “la madre chiesa della musica country” e il Music Row che si divide in due parti entrambe che vale la pena visitare.

Dopo un tratto di Mississippi ci rechiamo a Memphis, artistica e discografica, negli anni 50-60, città dove si sono miscelate le diverse tendenze della musica southern.

Lungo il tragitto è possibile fare una sosta a Tupelo, luogo di nascita di Elvis Presley, e alla collezione del Blues Archive dell’Università di Oxford, fondamentale per la crescita stilistica del blues.

A Memphis le maggiori attrattive sono i Sun Studio, la casa del Rock’n’Roll, la casa museo di W.C. Handy, situata su Beale Street, la strada madre del blues piena di locali storici, tra cui quello di B.B. King. Lo Stax Museum, appartenente alla principale etichetta gospel, Graceland, la splendida casa di Elvis; il National Civil Rights Museum, il motel luogo del delitto di Martin Luther King, e poi la Memphis Music Hall of Fame e la Blues Hall of Fame.

È ora di discendere il corso del Mississippi fino alla regione del Delta.

Si trovano: a Clarksdale, il Delta Blues Museum e il Ground Zero Blues Club di Morgan Freeman; i posti di Robert Johnson a Greenwood; la casa natale di B.B. King, famosa anche per un juke joint leggendario, il Club Ebony.

Poi andiamo a New Orleans, nel quartiere francese oltre al blues, si trova lo zydeco, cajun e ovviamente il jazz alla famosissima Preservation Hall. Da vedere anche la Maple Leaf bar uno dei locali più storici di tutti e la House of Blues la catena di locali aperta da Dan Aykroid, uno dei due Blues Brothers.

Questo è un esempio di itinerario nel sud degli Stati Uniti facilmente eseguibile noleggiando un automobile, le città che sono state menzionate si trovato a circa 4 ore di distanza l’una dall’altra.

Per coloro che vogliono scegliere un itinerario diverso da quelli tradizionali e se sei un amante della musica è possibile costruire itinerari ad hoc. Itinerari incentrati su la storia della musica, sulla musica di oggi giorno, sugli approfondimenti della tua più grande passione.

Leggi anche l’articolo che ho scritto su David Bowie a Berlino.