Scopri la musica Folk nel Greenwich Village

La nascita del Folk è attribuibile agli anni ‘40 del 1900, quando nel 48 il folk esce per la prima volta su Billboard e con l’uscita del gruppo The Weavers, ma si sviluppa a pieno nelle decadi successive ovvero gli anni ‘50 e ’60.

La musica Folk viene chiamata anche la musica della controtendenza perché viene messo l’accento per la prima volta su elementi sociali, di lotta e di protesta. Il primo celebre del Greenwich Village fu Woody Guthrie, il grande mentore di Bob Dylan.

 

Greenwich Village diventa sempre di più in quegli anni un quartiere di arte: musicisti da Jimi Hendrix a scrittori come Jack Kerouac a pittori.

Sempre nel Village escono artisti come Simon & Garfunkel che a differenza dai tipici musicisti folk danno una connotazione più intima, più simile a quella che poi sarà la musica Pop.

Il folk verrà sempre identificato principalmente con la figura del cantautore americano del Greenwich Village e il Greenwich Village è indissolubilmente legato al folk e all’arte.

Ecco quanto puoi trovare in questo quartiere bohèmienne:

Washington Square Park:

Il nucleo del quartiere, si possono trovare numerosi artisti di strada, al tempo luogo di agitatori politici e beatnik. All’interno del parco si trova lo Stanford White Arch, un arco di circa 20 metri di altezza, costruito in memoria di George Washington da Marcel Duchamp.

Caffè Wha:

In una delle vie principali del Village, Macdougal Street, potrai trovare l’insegna luminosa del Cafè Wha, lo storico locale rock. In questo bar dalla sua apertura nel 1959 hanno suonato artisti come Jimi Hendrix, Bob Dylan, il Boss Bruce Springsteen.

Fat Cat jazz Club:

Biliardo e musica dal vivo, un’esperienza 100% in stile americano. Al Fat Cat potrai trovare musica, giochi e uno spazio per le arti, uno dei locali più famosi del Greenwich Village dove vale assolutamente la pena farci un salto.

Panchito’s:

Ad oggi è un ristorante messicano, ma risiede al posto di quello che fu il Fat Black Pussycat, ma soprattutto quello che fu il Commons, quel luogo dove nel 1962 Bob Dylan presentò per la prima volta Blowin’ in the Wind.

Blue Note:

Che si trova nella 131 W. 3rd Street, dove potrai ascoltare una grande selezione di artisti jazz di fama internazionale che propone dal 1981.

Folklore Center:

Fu fondato da Izzy Young nel 57, era il luogo di ritrovo degli artisti e glia amanti della musica Folk. Si trova sempre in Macdougal Street, ma ad oggi risiedono due imprese locali.

Groove:

Un locale sempre sulla Macdougal Street che propone 7 su 7 musica di buona qualità tra i generi blues, jazz e funk.

Infine se vuoi comprare ottima musica dovresti andare a Bleecker Street record, un paradiso per i collezionisti e gli amanti della musica anni ‘60, ‘70 e ’80, in questo negozio potrete trovare numerosi vinili, cd, poster e gadget.

Quindi se hai pianificato una visita a Manhattan o stai per pianificarla non perdere l’occasione di fare una visita nel “The Village” come lo chiamano i newyorkesi, e perché no anche alloggiare. Nel Village potrai trovare alloggi a giusto prezzo e vivere un’esperienza 100% autentica.

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