Il Covid 19 non sopravvive nello spazio

Mentre il Falcon 9 decolla alla volta dello spazio, facendo viaggiare con l’immaginazione tutti noi, il turismo terrestre pratica immersioni subacquee e prende pesci in faccia dalla crisi recata dal caro nostro nemico.

In Italia forse, e dico forse, lo sentiamo anche di più, ma tutti noi già ce lo aspettavamo.

La riflessione è nata alla luce degli ultimi aggiornamenti nei quali non voglio entrare in merito: passaporti sanitari, dichiarazioni, belle spiagge, voli nello spazio etc..

Vorrei solo che il turismo riparta, forte come non mai, come un missile!

E’ arrivato il momento di guardarsi in faccia e rendere del nostro bellissimo paese una fantastica orchestra turistica, ma cosa ci manca? Nulla!

E’ arrivato il momento che i più piccoli facciano sistema con gli altri operatori per diventare più grandi e forti insieme, che i più grandi facciano sistema con tutti gli operatori per aiutare il turismo Italiano!

Strategie integrate per il turismo fra i diversi tipi di turismo, strategie integrate per i territori e fra i territori.

In sostanza basta un abbracciarsi fra di noi e cantare il nostro inno all’unisono come abbiamo fatto durante la fase 1, un paese unito, è facile lo abbiamo già fatto e siamo in grado. Basta con questo stupido campanilismo, non ce la faremo mai sennò! Portiamo l’Italia nello spazio, ora è il momento di mettersi al tavolo (con 1m di distanza) e buttare giù piani dal basso verso l’alto e viceversa, sistemi, strategie, collaborazioni!

Serve certamente professionalità, ma secondo me, un gran bel sorriso che piace tanto a tutti e risolveremo tutto! Ovviamente con i problemi attuali è difficile sorridere, ma non bisogna dimenticarci mai della nostra fantastica ospitalità, sennò allora è meglio chiudere.

Mi sento di dare piccolo grande consiglio ai più piccoli: è finito il tempo di dire “i turisti che vengono da noi”, i turisti bisogna prenderceli, i turisti vanno accolti, ai turisti va offerto un servizio e un’esperienza indimenticabile.

Il Bel Paese a mio avviso purtroppo non è più così attrattivo come un tempo. In questo momento il mondo si organizza nuovamente con nuove sfide e noi non possiamo stare più a guardare.

Roma, Venezia o Firenze o migliaia di realtà sono uniche, ma di belle città, belle spiagge o belle montagne nel mondo ce ne sono davvero tante.

La differenza la fa sempre l’esperienza che il turista riporta a casa o che pensa di riportare a casa. Allora mettiamoci davanti a tutti e riprendiamoci i nostri amati turisti.

E’ il momento di dire che siamo diversi e che “Made in Italy” non è soltanto un’etichetta, almeno facciamo tutto il possibile.

Basta poco per andare in orbita, almeno per noi. Il Covid non sopravvive nello spazio, lo dicono gli scienziati. (forse).

3, 2, 1, Liftoff!

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